Valore legale del Diploma e riconoscimento legislativo della figura del Counselor.
Valore legale del Diploma e riconoscimento legislativo della figura del Counselor.

Valore legale del diploma

Valore legale del Diploma e riconoscimento legislativo della figura del Counselor.

Come molte nuove professioni, quella  del Counselor non è riconosciuta e regolamentata a livello legislativo nazionale,  e di conseguenza non  esistono Ordini o Istituzioni che possano definirsi rappresentative di una professione che non è riconosciuta ufficialmente, ma solo organizzazioni (di solito guidate da medici o psicologi), l’adesione alle quali non porta ad alcun beneficio per il Counselor. Una eccezione è rappresentata dalla Scuola Superiore di Counseling In Psicobiologia, la quale, dalla sua fondazione, è attiva per riconoscere, attraverso il ” Comitato per il riconoscimento del Counseling In Psicobiologia”, la figura professionale del Counselor In Psicobiologia, automoma e ben distinta dalle altre figure apparentemente simili, in quanto i contenuti, i limiti e le prerogative della professione sono state rigorosamente definite.

Questo fatto è di fondamentale importanza, in quanto pone una netta differenziazione, anche ai fini della tutela legale, tra la figura del Counselor in Psicobiologia (o consulente del benessere), che opera come consulente, da quella di Counselor tradizionale, il quale di solito opera effettuando una forma di psicoterapia breve, utilizzando principi, tecniche, metodi propri della psicologia, potendo quindi configurare il reato di esercizio abusivo della professione di psicologo.

In ogni caso, la correttezza impone di evidenziare che, alla luce delle esperienze in situazioni analoghe, a livello europeo, se anche un giorno una legge riconoscesse la professione di Counselor, ciò avverrebbe istituendo un percorso accademico che farebbe ripartire tutti da zero, non potendo riconoscere come crediti formativi titoli conseguiti all’interno di scuole private, al di fuori dei criteri ed delle regole didattiche e formative universitarie.

Chiunque può qualificarsi Counselor ed esercitare la professione purché non invada la sfera di competenza di altre professioni (medico, psicologo, psicoterapeuta), e non sarà certo un Diploma privato a qualificarlo come competente o meno, in mancanza di una regolamentazione a livello nazionale. Per questo motivo, al di là del valore del titolo che viene rilasciato, la Scuola Superiore di Counseling In Psicobiologia ha scelto dalla sua fondazione di non aderire a Società o Federazioni di Counselor, in quanto  gestite da Psicologi o medici e rivolte a fornire un apparente riconoscimento privato di una professione che non solo non è riconosciuta, ma che nella maggior parte dei casi si configura come esercizio abusivo della professione di psicologo o di psicoterapeuta.

Scopo istituzionale della scuola Superiore di Counseling In Psicobiologia è invece quello di formare professionisti autonomi rispetto alla figura professionale dello psicologo, attraverso un  programma formativo di eccellenza, fondato sui principi e i contenuti della psicobiologia e non della psicologia,  utile a chi voglia in concreto applicare le conoscenze e competenze acquisite al proprio ambito professionale, o anche al solo scopo di una crescita personale.

Non esistono Albi, Registri, Ordini professionali, Società  e Federazioni a livello nazionale di diritto pubblico (equiparabili a quelli istituiti per legge per le professioni legalmente riconosciute, come medici, psicologi, psicoterapeuti ecc), ma solo organizzazioni private non rappresentative ufficialmente della categoria professionale del counselor, perché si tratta di professione non riconosciuta dalla legge.

Ricordiamo, a scanso di equivoci, e nonostante le ingannevoli affermazioni delle scuole di Counseling commerciali, che la legge numero quattro del 14 gennaio 2013 ha già escluso dall’elenco da essa previsto le associazioni di Counseling in quanto il loro insegnamento è risultato sovrapponibile a quello psicologico e quindi idoneo a configurare la fattispecie di reato di abuso della professione di psicologo. Tale valutazione ministeriale ha creato non pochi problemi alle scuole di Counseling tradizionale, ma non riguarda per nulla la scuola di Counseling ad indirizzo psicobiologico che si pone al di fuori dell’ambito sanitario e psicologico e prevede quindi un’attività professionale già disciplinata dal Codice civile agli articoli 2222 e seguenti.

I corsi di Counseling organizzati sotto forma di Master postlauream, riservati a laureati in Psicologia e organizzati da Enti pubblici o privati riconosciuti ufficialmente dal Ministero dell’ Università e della Ricerca Scientifica rilasciano un titolo accademico legalmente valido, ma inutile ai fini dello svolgimento dell’attività in ambito pubblico in quanto esso non abilita all’esercizio della professione di counselor, in quanto tale professione, lo ripetiamo, non è considerata, riconosciuta e regolamentata a livello legislativo.

I Diplomi di Counselor rilasciati da qualsiasi scuola, quindi, hanno solo e sempre valore di certificazione privata di un percorso di formazione che ogni Scuola è libera di definire autonomamente, in mancanza di disposizioni di legge in materia. Solo se, e quando, una legge nazionale definirà la figura del counselor, il percorso didattico e formativo, competenze e limiti della professione, eventuale istituzione di facoltà o specializzazioni universitarie apposite per il conseguimento del relativo titolo, eventuale istituzione di Albo professionale e di codice deontologico, allora, e solo allora sarà possibile parlare di professione riconosciuta e di relativo diploma legalmente valido.

Non esiste alcun progetto di legge serio che contempli anche lontanamente questa possibilità, per cui, in coscienza, quello che una Scuola di Counseling seria può fare è solo di fornire un programma di studi e di formazione serio, scientificamente aggiornato, di livello universitario, tenuto da docenti con titolo ed esperienza per insegnare una disciplina autonoma ma che non si improvvisa, e che richiede competenze che solo una laurea in psicologia, e non certo in medicina, psichiatria o altro può dare.

La Scuola Superiore di Counseling psicobiologico forma Counselors in grado di affrontare con sicurezza la relazione di aiuto sulla base delle competenze, delle conoscenze apprese e del tirocinio effettuato, e non persone che cerchino questa sicurezza in illusori titoli para accademici, o nell’Associazione a Società, Federazioni e altre associazioni non riconosciute da alcuna legge dello Stato.

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